HAPPY BIRTHDAY INTERNET SOCIETY !

CAPITOLO I "LA FONDAZIONE DELLA INTERNET SOCIETY"

1.3 ISOC: IL PRIMO SOCIO

Il nostro amato IANA RFC 2468 [1998]
I remember IANA RFC 2468 [1998]
Vinton Cerf
  • Tanto tempo fa, in una rete, lontano lontano, iniziò una grande avventura.
  • Dal caos di nuove idee per la comunicazione, esperimenti, architetture di prova e crogioli di test, emerse una cornucopia di reti: iniziando da ARPANET, si sviluppò un torrente di reti che, in fine, si collegarono sino a divenire Internet. Qualcuno doveva tenere traccia di tutti i protocolli, gli identificatori, le reti e gli indirizzi e, infine, dei nomi di tutti gli oggetti nell'universo della rete.
  • E qualcuno doveva tenere traccia di tutte le informazioni che venivano fuori con la forza di un vulcano dall'intensità di dibattiti e discussioni e infinite invenzioni che sono proseguite senza sosta per 30 anni.
  • Quel qualcuno è stato Jonathan B. Postel, la nostra Internet Assigned Numbers Authority, amico, ingegnere, consigliere, leader, icona e ora, il primo dei giganti ad allontanarsi da noi.
  • Jon, il nostro amato IANA, se n'è andato.
  • Anche mentre scrivo queste parole non riesco ad accettare questo fatto così crudo.
  • L'avevamo già quasi perso una volta nel 1991. Sapevamo sicuramente che era a rischio, come lo siamo tutti.
  • Ma era stato la nostra roccia, il basamento su cui si appoggiava ogni nostra ricerca web ed ogni mail, sempre presente per mediare la disputa occasionale, per richiamarci quando la nostra documentazione non rendeva giustizia all'argomento, per prendere decisioni difficili con apparente facilità e per essere consultato quando era necessaria una valutazione approfondita.
  • Sopravvivremo alla perdita e continueremo a ricordarlo. Jon ha lasciato un'eredità monumentale all'attenzione di tutti gli internauti: un servizio in movimento per decenni, in evoluzione continua quando gli altri sembravano paralizzati, trovando sempre il giusto percorso in un campo minato irto di ostacoli tecnici e talvolta anche politici.
  • Abbiamo frequentato la stessa scuola, Van Nuys High, nella San Fernando Valley a nord di Los Angeles, ma eravamo in classi diverse e io allora non lo conoscevo. Steve Crocker era un altro della banda della Van Nuys che faceva parte del gruppo e guidò lo sviluppo dei primi protocolli host-host per ARPANET.
  • Quando Steve tirò fuori l'idea della serie dei Request for Comments, Jon ne diventò fulmineamente il redattore.
  • Quando diventò necessario tener traccia di tutti gli indentificatori degli host e dei protocolli, Jon si propose come Zar dei Numeri e poi come IANA, appena Internet fu impiantata.
  • Jon fu membro fondatore dell'Internet Acrhitecture Board e vi si dedicò senza interruzione dalla sua fondazione ad oggi.
  • È stato il PRIMO membro individuale della Internet Society - lo so, perché lui e Steve Wolff fecero a gara per vedere chi per primo compilava i moduli di adesione ed effettuava il pagamento: e vinse Jon!
  • Ebbe la funzione di fiduciario della Internet Society.
  • Era il custode del dominio .US, uno dei fondatori del servizio Internet "Los Nettos" e, fra una cosa e l'altra, gestiva la divisione di ricerca sulle reti dell'Information Sciences Institute della USC (University of Southern California).
  • Jon amava la vita all'aria aperta.
  • So che era solito godersi le camminate con zaino in spalla sulle alte Sierre intorno a Yosemite. Barba e sandali, Jon era il nostro stabile patriarca hippy alla UCLA (University of California at Los Angeles).
  • Era una persona riservata, ma perfettamente in grado di sfoderare siluri fotonici e di andare sui campi di battaglia con solide argomentazioni ingegneristiche.
  • E poteva essere ostinato oltre ogni aspettativa. Credo che avrebbe potuto sopravanzare la Sfinge quanto alla capacità di sostenere gli sguardi.
  • Jon ispirava lealtà e devozione continua fra i suoi amici e colleghi. Per me, impersonava le parole "servizio disinteressato".
  • Per quasi 30 anni, Jon ha servito tutti noi, ricevendo in cambio poco, addirittura ricevendo talvolta insulti quando avrebbe meritato il nostro più profondo apprezzamento.
  • È stato particolarmente gratificante all'ultima riunione Internet Society di Ginevra vedere Jon ricevere la medaglia d'argento dell'ITU, l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni.
  • È un premio riservato in genere ai Capi di Stato, ma non mi viene in mente alcuno più meritevole di lui di questo riconoscimento universale per i suoi contributi.
  • Adesso che sembra quasi impossibile evitare la sensazione di un enorme senso di vuoto, come se nel nostro universo della rete si fosse spalancato un abisso e vi fosse stato inghiottito il nostro amico, devo dirvi che trovo conforto quando contemplo tutto ciò che è stato messo insieme da Jon.
  • Jon lascia una eredità di documenti da lui elaborati, che raccontano la nostra storia collettiva di Internet includendo non solo ciò che è tecnico ma anche ciò che è poetico ed estroso.
  • Jon aveva portato a termine l'inserimento di un successore per la sua funzione IANA e lascia alla comunità una eredità duratura di servizio in quel ruolo.
  • La sua memoria è ricca e vibrante, e non svanirà dalla nostra coscienza collettiva. Ci saranno quasi sicuramente molti riconoscimenti per il monumentale servizio di Jon alla Comunità Internet.
  • Come presidente in carica della Internet Society, mi impegno a istituire un premio intitolato a Jon per riconoscere un servizio di lunga durata a beneficio della comunità, il "Jonathan B. Postel Service Award": il primo assegnatario, postumo, sarà Jon stesso.
  • Se Jon fosse qui, sono sicuro che ci spronerebbe a non piangere la sua dipartita, ma a rallegrarci per la sua vita e per i suoi contributi.
  • Ci ricorderebbe che c'è ancora molto lavoro da fare e che ora abbiamo la responsabilità e l'opportunità di fare la nostra parte.
  • Non credo che qualcuno possa replicare i suoi risultati, che rimangono a fare da misura del contributo sorprendente di un uomo per una comunità che conosceva e amava.
Happy Birthday ISOC
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